Dopo la poesia, “Antenati con le Radici” indossa il grembiule e va ai Grotti

News del 10.04

“Mi è particolarmente piaciuto l’aspetto interattivo con il pubblico, il muoversi insieme agli artisti per il parco e soprattutto l’aver potuto far parte di una giuria popolare e votare la poesia preferita tra quelle in concorso”. È così che una partecipante ha definito lo spettacolo “Antenati con le radici : Fruscìo di foglie” domenica scorsa al Parco dei Poeti di Ascona. Un pubblico caloroso, dopo momenti di danza, teatro e musica, ha potuto far parte di una giuria popolare e eleggere la migliore poesia tra le sei selezionate nel concorso “Alberi centenari in città”, lanciato dal Teatro dei Fauni e dall’Associazione svizzera degli scrittori di lingua italiana. Vincenzo Farina ha ricevuto il primo premio dalla giuria ufficiale, mentre la giuria popolare ha eletto vincitrice “Felice” di Giovanna Trosi.

Toccanti sono stati anche gli interventi dello scrittore Alberto Nessi sul ruolo dell’albero in poesia, nella musica, nell’arte e nella storia, e di Pippo Gianoni, direttore scientifico del Progetto Parco nazionale del Locarnese, sull’importante e attuale tematica dell’acqua. Molto apprezzato anche l’ottimo risotto preparato dai bravissimi cuochi dell’AMA (Associazione Manifestazioni Ascona) che per l’occasione hanno sfoggiato vivaci grembiuli creati dalla sarta Sara Pace dell’atelier Leti Abiti fatati di Comologno. “Ho confezionato i primi grembiuli per il team della Pro Risotto in occasione del Mercato dei Parchi a Berna dell’anno scorso. Adesso grazie a questo appuntamento con l’AMA lanciamo la produzione personalizzata dei grembiuli anche per i privati”. I grembiuli, come già sono le magliette del candidato Parco, potranno essere ordinati sul sito www.parconazionale.ch e personalizzati con il soggetto che ciascuno preferisce grazie alle doti creative di Sara. Un modo originale per sostenere un’artigiana locale e offrire o offrirsi un regalo unico.

Il prossimo appuntamento con uno spettacolo della serie “Antenati con le Radici” nel comprensorio del Candidato Parco nazionale del Locarnese, porterà in scena sabato 5 maggio i “Mestieri e misteri”. A fare da teatro all’evento saranno questa volta i pittoreschi e ancora poco conosciuti grotti di Ponte Brolla dove, sempre a passo di musica, danza, teatro e racconti, si parlerà di leggende e tradizioni dei mestieri del passato e del loro legame con la natura e gli alberi.