Hai saputo che si è accesa la luce verde?

News del 25.02

LO SAI… CHE LA NATURA E LA CULTURA SUPERANO LE FRONTIERE? 

Fatti, non parole! 

“Un ‘parco dal basso’ significa anche che la Confederazione modifica un’ordinanza federale per permettere al nostro progetto di adattarsi al meglio alla nostra realtà territoriale e storica. Ottime notizie arrivano oggi da Berna”, scrive mercoledì il Sindaco di Onsernone e Vice-Presidente del Parco Cristiano Terribilini sui social. I nostri Comuni e Patriziati l’avevano lanciato come un sogno, quello che permettesse di valorizzare, insieme alla Valle Onsernone, la contigua Valle dei Bagni. Questa settimana ce l’hanno fatta, grazie anche al prezioso sostegno dei Comuni di Craveggia, Re, Santa Maria Maggiore e Toceno, portando il Consiglio federale a creare le basi legali per la sua realizzazione. Questo, attraverso due nuovi strumenti: il primo, la revisione dell’Ordinanza federale sui Parchi d’importanza nazionale che permette ora di riconoscere come una zona centrale del Parco Nazionale del Locarnese l’area protetta che sarà istituita dai Comuni italiani proprietari della Valle dei Bagni solo nel caso in cui il Parco fosse approvato in votazione popolare. Il secondo strumento, l’approvazione di un accordo internazionale tra Svizzera e Italia per la collaborazione transfrontaliera. In parole povere, ogni paese crea il proprio tipo di area di protezione e di sviluppo, secondo la propria legge, e va a finanziarla con i propri mezzi. Ciò significa che la politica italiana va a sostenere l’area protetta della Valle dei Bagni e la politica svizzera va a sostenere il Parco Nazionale del Locarnese, con finanziamenti distinti. Su certi temi d’interesse comune si va però a lavorare insieme, in modo concertato, attraverso altri strumenti condivisi. Ne sono un esempio i progetti interreg come il restauro dei Bagni di Craveggia e la valorizzazione della sua fonte termale. Ai bandi interreg si ha infatti unicamente accesso quando sono presenti un partner svizzero e un partner estero che condividono degli obiettivi di sviluppo.  


Guarda la newsletter del Parco

Iscriviti alla newsletter del Parco