Slow Food Market, un posto d'onore per il Candidato Parco Nazionale del Locarnese

News del 08.11

Dal 10 al 12 novembre l'aroma tostato della farina bona solleticherà narici e palati di quanti parteciperanno allo Sloow Food Market di Zurigo.

A portare l'antico prodotto onsernonese alla fiera del buon gusto sarà proprio colui che lo ha riscoperto, Ilario Garbani, affiancato da Lara Blumer, presidente dell'associazione Pagliarte di Berzona, il cui artigianato darà un tocco artistico allo stand del Candidato Parco Nazionale del Locarnese. Quest'anno, infatti, i 19 Parchi svizzeri saranno gli ospiti d'onore della manifestazione e condivideranno uno spazio espositivo all'interno della fiera.

 

Assaporare con intelligenza i prodotti trattati in modo buono, pulito e giusto è da sempre la filosofia di Slow Food che quest'anno ha deciso di portare alla fiera di Zurigo i produttori dei 19 Parchi svizzeri quali ospiti d'onore. Secondo il rinomato marchio, infatti, il loro lavoro, oltre ad infondere nuova linfa all'artigianato locale con idee innovative, rafforza l'economia regionale in modo duraturo e rispettoso dell'ambiente, contribuendo alla salvaguardia sia del patrimonio culturale sia del paesaggio e della sua biodiversità.

Dal 10 al 12 novembre saranno dunque un centinaio le prelibatezze della Rete dei parchi presentate alla fiera zurighese in uno spazio espositivo creato ad hoc; tra queste ci sarà anche la farina bona riportata in auge da Ilario Garbani. “Sono anni che partecipo allo Slow Food Market, per cui conosco l'ambiente. È però la prima volta che vado in rappresentanza del Candidato Parco Nazionale del Locarnese, in questo senso sarà di certo un'esperienza un po' di versa”, spiega il docente che aggiunge “ci saranno delle piccole degustazioni da assaggiare preparate per l'occasione e poi, ovviamente, diversi prodotti a base di farina bona già confezionati come biscotti, pasta e farina”.

A dare un tocco di magico colore allo stand onsernonese ci penserà poi Lara Blumer, presidente dell'associazione Pagliarte di Berzona, il cui artigianato artistico ben rappresenta un altro tipo di lavorazione della stessa materia prima (almeno anticamente), la segale. Si tratta indubbiamente di un'importante vetrina sia per i due produttori coinvolti sia per il Parco Nazionale del Locarnese che ancora una volta, grazie alla forza della rete, valorizza le tradizioni gastronomiche e artigianali del nostro territorio oltre i confini regionali e cantonali.