Economia, turismo e mobilità

Sentieri, rifugi, capanne e impianti di risalita

Nel Parco ci sono già oggi oltre 400km di sentieri che definiscono una rete di unione tra villaggi, capannne, ristori, favorendo la fruizione dolce del territorio e facendo dell’escursionismo una delle attività principali praticate sia dagli abitanti che dai visitatori. Il Parco potrà sostenere queste attività in due modi. Il primo modo, è il sostegno ai Comuni, ai Patriziati e alle associazioni del territorio per la manutenzione e la sistemazione dei sentieri d’importanza locale. Allo stesso modo, il Parco potrà sostenere il restauro e l’eventuale ampliamento di capanne e rifugi come quello recentemente recuperato di Corte Nuovo, e il potenziamento degli impianti a fune per persone e merci come la funivia di Comino o la teleferica agricola sui Monti di Spruga. Il secondo modo, è la promozione di sentieri, rifugi, capanne e impianti di risalita tramite pacchetti riservabili come il “Trekking dei Fiori” o il “Trekking delle valli e dei villaggi”, la cartina interattiva online, l’APP dei Parchi Svizzeri, opuscoli e cartine stampati, campagne promozionali, etc.