La ricerca scientifica è un ambito di primaria importanza per un Parco Nazionale, poiché permette di studiare e capire l’evoluzione del territorio, nelle sue varie componenti ambientali e socio-economiche, a lungo termine. In questo ambito, il futuro Parco Nazionale del Locarnese vanta due punti forti. Il primo, sarà il primo Parco Nazionale al sud delle Alpi svizzere e in quanto tale rappresenterà un laboratorio privilegiato per misurare e capire l’effetto del cambiamento climatico sul territorio. Con oltre il 60% di superficie coperta da foreste, il tema della biodiversità in bosco diventa uno dei temi prioritari della ricerca nel Parco assieme alle altre componenti che lo distinguono (peculiarità geologiche, dinamismo ecosistemico, …). Il secondo punto forte è che sarà il primo Parco Nazionale vissuto in Svizzera ed aprirà dunque un nuovo potenziale di studio nei campi dello sviluppo socio-economico, della governance e dell’uso sostenibile delle risorse naturali. È attraverso il Parco che, oltre a dare visibilità alla regione, funge da piattaforma di coordinamento a livello nazionale, che i Comuni e i Patriziati intendono favorire la presenza di ricercatori e le collaborazioni con istituti di ricerca a tutti i livelli, regionale, nazionale e anche internazionale, e favorire così le opportunità formative e occupazionali.