Matzufamm nel segno dei fiori a Bosco Gurin

News del 24.09

Con una bella partecipazione di pubblico si è tenuto sabato scorso il tradizionale Matzufamm a Bosco Gurin. Un’immersione nella cultura Walser che quest’anno ha dato spazio anche a un lato meno conosciuto della regione. Botanica e geologia sono state infatti le protagoniste dell’attività proposta per l’occasione dal Candidato Parco Nazionale del Locarnese in collaborazione con il Museo Walserhaus. 

Si chiama Saxifraga retusa, è un fiore color rosa-viola e in Ticino si trova solo a Bosco Gurin! Con questi e altri petali si sono divertiti i bambini – e non solo – che hanno partecipato al memory proposto dal Parco Nazionale del Locarnese e dal Museo Walserhaus a Bosco Gurin, in occasione del tradizionale Matzufamm. A fianco della cultura Walser, sabato scorso, sono scese in campo botanica e geologia per parlare di un lato meno conosciuto della regione. “La Saxifraga retusa è una rarità che in Svizzera si trova solo a Bosco Gurin o nell’Alto Vallese! – conferma Fedele Airoldi, curatore dell’attività – “Questa regione è molto interessante dal punto di vista botanico. Basti pensare che al di sopra del limite del bosco sono presenti oltre 400 specie di vegetali”. Proprio partendo da queste peculiarità Fedele Airoldi e Ivano Sartori, Presidente dell’Associazione Walserhaus Gurin, hanno individuato nella rete di sentieri già esistente 8 itinerari botanici e geologici. “La regione di Bosco Gurin – sottolinea infatti Ivano Sartori – presenta un’interessante varietà di rocce e di sedimenti, che per la loro natura determinano le forme del paesaggio e incidono in maniera significativa nella biodiversità dell’area”. Con il sostegno del Parco, gli otto percorsi individuati, con tutte le informazioni del caso, saranno raccolti in una pubblicazione di prossima uscita.