Presentato con successo alla popolazione il progetto di Parco Nazionale del Locarnese

News del 26.11

“Abitanti, informatevi e conoscete prima di avere un’opinione definitiva”: è questo l’appello che i Comuni coinvolti hanno lanciato alla loro popolazione nel corso delle 11 serate e dei 45 sportelli informativi sul progetto di Parco Nazionale del Locarnese che si sono susseguiti fino a metà novembre. La consultazione del Candidato Parco Nazionale rimane aperta fino all’11 dicembre e nel frattempo l’infomazione prosegue con una serie di attività tematiche. Il prossimo appuntamento, una conferenza sul valore della vegetazione forestale della Valle Onsernone con esperti dal Ticino e dal resto della Svizzera, si terrà giovedì 30 novembre alle ore 20.15 a Loco, in Casa Schira. Il voto popolare sul Parco è in programma per l’anno prossimo.

Sono i più di 1200 partecipanti sugli 8 Comuni coinvolti a dimostrare l’interesse degli abitanti per il progetto di Parco Nazionale del Locarnese, recentemente presentato con successo dagli Esecutivi comunali attraverso 11 serate e 45 sportelli informativi che su quanto proposto hanno già ottenuto il benestare di Cantone e Confederazione, come è stato ricordato dai Consiglieri di Stato Claudio Zali e Christian Vitta presenti ad Intragna e a Loco. “In questa prima fase di presentazione l’obiettivo è stato quello di informare la popolazione, che è già stata in parte coinvolta nei lavori di creazione del Parco attraverso numerosi progetti e attività pilota sul territorio, i quali hanno permesso di capire come il Parco può contribuire a sostenere e sviluppare la nostra regione”, dichiara il Sindaco di Centovalli Ottavio Guerra, che il mese scorso aveva aperto le danze ad Intragna. “Per il dibattito, se ve ne sarà bisogno, ci sarà ancora tempo prima della votazione dell’anno prossimo. Tuttavia non si può dibattere un tema, se prima non lo si conosce. Il mio invito, insieme ai miei colleghi Sindaci, è quello di conoscere prima di avere un’opinione definitiva”.

Informazione dunque, che come dimostrato dalla folta partecipazione alle varie serate e sportelli è stata apprezzata dagli abitanti. “A Cavigliano abbiamo accolto più di 200 persone, a conferma del grande interesse per il Parco”, racconta il Sindaco di Terre di Pedemonte Fabrizio Garbani Nerini, “Siamo molto contenti di aver potuto ribadire, come lo hanno fatto anche tutti i Comuni vicini alle Terre di Pedemonte, perché promuoviamo il Parco Nazionale del Locarnese. Perché non è solo un ottimo esempio di collaborazione intercomunale, ma è un Parco che ci permette di valorizzare il nostro capitale territoriale più grande, cioè un’altissima qualità paesaggistica e culturale, e così facendo di promuovere uno sviluppo sostenibile dell’uomo e delle sue attività, un’opportunità unica per le nostre realtà locali. Non è un santuario naturale intoccabile e invalicabile, l’uomo vi vive, lavora e produce”. È dunque un’idea di sviluppo regionale quella che muove gli 8 Comuni coinvolti, i quali si rivolgono adesso alla popolazione tutta per migliorare ulteriormente il progetto. A questo proposito, nell’ambito della consultazione popolare, la bozza di Carta del Parco può essere consultata sul sito parconazionale.ch o presso le Cancellerie comunali fino all11 dicembre.

Nel frattempo l’informazione continua con una serie di attività tematiche di cui la prossima in ordine di tempo si terrà giovedì alle ore 20.15 in Casa Schira a Loco. Al centro della serata vi sarà il valore del bosco, che una conferenza tenuta da esperti ticinesi e provenienti dal resto della Svizzera permetterà di leggere e capire tra passato, presente e futuro, sulla base della preziosa descrizione della vegetazione forestale della Valle Onsernone svolta un secolo fa dallo studioso Johannes Bär. Sarà proprio il bosco a raccontare com’era un tempo il nostro territorio e come potrebbe diventare domani. L’entrata è libera.