L'esercizio dell'attività venatoria e della pesca ha un ruolo rilevante in ambito biologico, economico e socioculturale. La gestione di queste attività nel Parco compete oggi e nel futuro al Cantone e in particolare all'Ufficio della caccia e della pesca. Le modalità di prelievo nella zona periferica del PNL, per entrambe le attività, sono definite in base alle regole che valgono per tutto il territorio cantonale. La zona centrale del PNL è da considerare come bandita totale in cui non si contempla alcun tipo di prelievo. Tuttavia si prevedono delle eccezioni per la regolazione di specie di selvaggina potenzialmente dannose, quali per esempio il cinghiale. La gestione delle attività di regolazione compete al Cantone ed è stata stabilita per i primi 10 anni di gestione e sarà regolarmente controllata attraverso programmi specifici di monitoraggio. Azioni di monitoraggio sono previste anche per altre specie sensibili e/o potenzialmente dannose quali per esempio il cervo.