Dal punto di vista geologico il comprensorio del Parco rappresenta il naturale complemento di due realtà già presenti nel Cantone: il geoparco delle Gole della Breggia e il sito UNESCO del Monte San Giorgio. Un "viaggio geologico" nel nostro Cantone, e quindi nella sezione di Alpi geologicamente più rappresentativa in assoluto in rapporto alla distanza ridotta, potrà trovare così una dimensione totale e rappresentativa, contribuendo al posizionamento del PNL nel panorama delle zone protette sulle Alpi e facendone un punto di grande interesse per la ricerca scientifica. Al suo interno e in uno spazio ridotto troviamo particolarità di interesse come le rarità mineralogiche delle Centovalli o le forme glaciali e fluvioglaciali delle rocce montonate. Il Parco si trova a posizione a cavallo della placca africana ed europea ed è attraversato dalla Linea Insubrica che è considerata la più grande discontinuità tettonica delle Alpi. Una semplice passeggiata può diventare così un viaggio nel tempo attraverso il quale scoprire perché un paesaggio ha quel determinato profilo o perché in un determianto luogo si trova una certa flora. Con gli attori locali il Parco promuove giornate didattiche o escursioni a tema dove i partecipanti, abitanti in primis, scoprono dietro un paesaggio a loro famigliare tutta la sorprendente forza della natura che l'ha generato.